Ira3D, Azienda italiana Leader nella produzione di stampanti 3D, e Cisco svelano oggi il primo passo insieme verso l'innovazione completa dei processi di produzione, ricerca e sviluppo per il colosso della Silicon Valley.

Cisco è una multinazionale americana nata a S. Francisco, da oltre 30 anni Leader indiscussa nel settore del networking e service provider nelle telecomunicazioni. La sua sede principale, situata nella Silicon Valley, a San Jose (California), è solo una parte di questa immensa realtà che conta oggi più di 75 mila dipendenti in tutto il mondo.

Da sempre Cisco fa dell'innovazione la propria bandiera, integrando le nuove tecnologie e sistemi di gestione all'interno di ogni settore, dalla produzione effettiva all'ambito Ricerca e Sviluppo. Ne é esempio Cisco Photonics Italy - Vimercate, Milano -  il centro di ricerca e sviluppo sulle tecnologie per le reti ottiche di nuova generazione che guida le attività di Cisco in questo settore a livello globale.

Ira3D è orgogliosa di essere oggi partner ufficiale di questa sensazionale crescita, grazie all'inserimento della stampante 3D Poetry Infinity come riferimento di innovazione nel centro di Cisco Photonics.

In un'intervista esclusiva,Giovanni Vescia, Mechanical Product Engineer, racconta l'ingresso della stampante 3D, realizzata da Ira3D, nell'area NPI di Cisco Photonics – centro nevralgico di Ricerca e Sviluppo degli incredibili sistemi di comunicazione  gestiti dalla super azienda americana – e gli straordinari risultati ottenuti grazie alla stampante 3D su progetti a diffusione mondiale.

Perchè Cisco sceglie la stampa 3D?

G.V. : Uno dei fattori distintivi che hanno permesso a Cisco di crescere e di essere sempre ai vertici è l'innovazione.

Due anni fa, dai vertici Cisco, direttamente dalla Silicon Vallery, è stata fortemente sponsorizzata la richiesta di fare innovazione rinnovando ogni settore del colosso con l'inserimento di tecnologie fortemente all'avanguardia. L'idea era quella di dare vita ad una Factory of the Future.

Cisco non solo fa innovazione realizzando progetti straordinari ma usufruisce pienamente di qualsiasi forma di rivoluzione che permetta di essere all'avanuardia, soprattutto in ambito tecnologico.

La stampa 3D è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni, è una tecnologia versatile, che può essere utilizzata all'interno di vari settori, tra questi, primo tra tutti, quello della prototipazione industriale, ossia il nostro compito principale.

Occupandoci di ricerca e Sviluppo riteniamo la prototipazione una fase fondamentale per la verifica della qualità dei nostri progetti, la stampante 3D è risultata l'innovazione di cui Cisco Photonics aveva bisogno: utile al miglioramento della produzione, all'abbattimento dei costi e di conseguenza anche alla qualità del lavoro del nostro personale interno.

Ecco perchè abbiamo scelto di inserire la stampante 3D nei nostri piani di progettazione e prototipazione.

In che modo la stampante 3D supporta i vostri processi produttivi?

G.V. : Qui in Cisco il nostro interesse principale era quello di avere dei campioni di ottima qualità in tempi rapidi. Volevamo riuscire a produrre modelli di difficoltà medio-alta ma precisi al decimo di millimetro e la stampante 3D di Ira3D ha dimostrato di avere questa capacità.

Le nostre fabbriche si trovano principalmente in Asia, per vedere i primi campioni occorre quindi un'infinità di tempo. Riuscire ad avere i nostri samples in anticipo, poterli valutare subito e testare fisicamente all'interno di un assemblaggio ci consente di valutare ed eventualmente apportare modifiche in tempi rapidissimi.

Avete già avuto riscontri concreti sulla velocizzazione dei processi produttivi con l'utilizzo della stampante 3D?

G.V. : Recentemente è stato dato il via ad un nuovo progetto per la realizzazione di una componente meccanica di difficoltà medio-alta che andrà poi stampata con uno stampo a pressofusione. In questo caso si parla di un componente da assemblare con diversi altri particolari ed il solo stampo ha un costo di realizzazione di oltre 30 mila dollari. E' chiaro che il modello sul quale faremo realizzare uno stampo che prevede una spesa economica così ingente deve necessariamente essere perfetto. Qualsiasi errore in questa situazione avrebbe comportato la perdita totale dell'investimento – un nuovo investimento e almeno altre 8 settimane di attesa per un nuovo stampo, senza considerare che un pezzo lavorato a macchina costa circa 100 volte in più rispetto ad un modello fatto in stampa 3D.

Con la stampante 3D di Ira3D abbiamo potuto valutare in tempi ultra rapidi la perfezione del modello e commissionare lo stampo per la realizzazione finale accelerando quindi i tempi che altrimenti sarebbero stati molto più lunghi.

Perchè Cisco ha scelto Ira3D?

G.V. : Un anno fa abbiamo preso la decisione di acquistare una stampante 3D e le nostre pretese erano abbastanza elevate: cercavamo la massima accuratezza e una velocità stellare per cui valesse la pena investire.

Al 3D Print Hub di Milano abbiamo avuto modo di valutare diverse aziende produttrici di stampanti 3D e abbiamo scelto la Ira3D. Le stampanti Ira3D erano le uniche a soddisfare pienamente i nostri standard. Coniugano un'alta precisione ad una buona velocità di stampa.

Ma soprattutto ci ha colpito la robustezza del telaio, non tutte le stampanti 3D hanno un telaio in acciaio. La Poetry è una buona stampante 3D, solida e robusta, è stabile e questo aiuta molto ad evitare le vibrazioni. Ha dimensioni ridotte ma allo stesso tempo è in grado di stampare pezzi di misure più che soddisfacenti (25 x 25 x 30 ndr) per il nostro campo di applicazione.

La stampante della Ira3D è una stampante da banco, puoi posizionarla ovunque perchè non ingombra ma allo stesso tempo offre le stesse prestazioni e livelli di accuratezza di una stampante 3D professionale.

Un'altra caratteristica interessante sono i motori montati all'esterno (e non direttamente sull'estrusore, ndr), un altro aiuto per evitare le vibrazioni. E poi il doppo estrusore, per stampare due materiali contemporaneamente e lavorare anche con i materiali di supporto.

Ultimo ma non meno importante: la vasta gamma di materiali. Bronzo, rame, legno, silver …

Cosa avete realizzato con la stampante 3D?

G.V. : In Cisco Photonics avevamo bisogno di un pezzo complesso, con tantissimi sottosquadra sia frontali che sul retro. Questo è un pezzo unico da fabbricare in lega di alluminio ultra leggera, che prevede una realizzazione finale con uno stampo a pressofusione. La difficoltà, oltre ai sottosquadra, era il dover creare un particolare assemblabile all'interno di un'unità composta da due schede, diverse interfaccie e molte gabbiette con punti di contatto. Era assolutamente necessario avere una stampante 3D capace di mantenere le tolleranze sotto il decimo di millimetro. Questo particolare, stampato in PLA silver ci ha dato la possibilità non solo di eseguire una verifica dimensionale sul pezzo (in funzione della realizzazione dello stampo finale, ndr) ma anche di fare una prova di asseblaggio sull'unità stessa e di dare quindi l'autorizzazione alla produzione dello stampo in tutta tranquillità

Ira3D ha rivoluzionato la tecnologia di stampa 3D dal 2014. Oggi Ira3D guida il mondo dell'innovazione nel campo della stampa 3D con la stampante Poetry Infinity. Le stampanti 3D Poetry Infinity forniscono un'esperienza fluida e continuativa in termini di produzione e prototipazione rapida. Oltre 25 dipendenti nella squadra Ira3D si impegnano ogni giorno per realizzare i prodotti migliori nel campo della stampa 3D, per rendere il mondo un posto migliore.